Adolfo Gaich nasceva venti anni fa in una pequena localidad della immensa provincia di Cordoba, esattamente a Bengolea, una minuscola cittadina conosciuta, si fa per dire, per gli immensi ettari di coltivazione di mais e soia. In questa cittadina che conta 1250 anime, tutti conoscevano quel ragazzo slanciato che tirava calci e sgomitava nel campetto polveroso: oggi questo giovane ragazzo è riuscito a trascinare l’Argentina U-23 alla conquista dei giochi Panamericani tenutosi quest’estate in terra Peruviana.

Grazie alla sua altezza e al suo fisico è stato subito accostato al più grande goleador della storia del Boca Juniors, El Titan Martin Palermo, portandolo subito sotto i riflettori e l’interesse delle squadre europee e non.

Nasce calcisticamente nella squadra della sua piccola cittadina, l’Union Bengolea, poi si trasferisce in altre squadre sempre nella regione Cordobina, in successione Sportivo Chazon, Atenas e Atletico Pascanas. Non ancora 15enne si guadagna la chiamata dalla Grande Capitale, precisamente dal San Lorenzo.

La squadra di Papa Francesco lo inserisce subito nella canterà, dove il giovane provinciale si mette in mostra non solo per le prestazioni che sfodera nella giovanili, ma anche per la sua esplosione fisica: in questo periodo si trasforma da un giovane attaccante corpulento ad un titano di 1.90 m di altezza per quasi 82 kg.

Claudio Baggio, allenatore dei Ciclon nella stagione 2018/2019, nota il giovane attaccante e decide di inserirlo in prima squadra. L’esordio è contro l’Union Santa Fe nel mese di agosto, il primo gol invece si fa attendere poco più di un mese: arriva nella vittoria ai danni del Patronato, davanti ai 47mila del Nuevo Gasometro.

Le sue prestazioni in Superliga lo fanno entrare nelle convocazioni per le giovanili dell’Albiceleste, le nuove leve che dovranno sostituire la generazione dei campioni sfortunati. La generazione dei vari Messi, Aguero e Di Maria che hanno visto fumare ben 3 finali internazionali ad un passo dalla gloria.

Con la nazionale U-20 viene convocato per il mondiale di categoria in Polonia, dove si alterna con l’altra punta promettente del calcio argentino, il puntero del River Julian Alvarez. Qui inizia a mostrare le sue doti a livello internazionale, infatti segna 3 gol in 4 presenze e segna anche un rigore nella lotteria che costerà all’Argentina l’eliminazione con il Mali.

Dopo appena un mese viene convocato nella nazionale U-23 per i giochi Panamericani: in questa competizione il giovane titano mostra definitivamente le sue doti e trascina la sua nazionale alla vittoria della Coppa segnando 6 gol nelle 4 partite disputate.

Gaich è la classica prima punta, la sua statura e il suo fisico lo rendono un attaccante da area dal futuro certo, fortissimo nel colpo di testa. E’ dotato anche di un’ottima tecnica e da una buona corsa che lo rende un attaccante totale. Non è solo il classico attaccante boa, infatti sa sfruttare gli spazi e la profondità. È un profilo che con la giusta esperienza può diventare un attaccante completo. Forse è ancora acerbo per essere subito protagonista in Europa, ma è un ’99 e le credenziali le possiede tutte.

In questa estate di calciomercato dopo le grandi prestazione con le giovanili è stato accostato a tante squadre europee, tra cui  Milan e Inter. Ad oggi ancora nulla di certo, sicuramente ne sentiremo parlare e noi di Omnia Football vi vogliamo segnalare questo nuovo Titan Argentino.