Serie A

La stagione 1929-30 rappresentò il principale spartiacque nella storia del torneo che, dalla precedente connotazione dilettantistica e frammentata in regioni, assunse un carattere del tutto unitario. Fu infatti adottata la formula del girone all’italiana, con incontri di andata e ritorno. Tale regolamento non ha, da allora, subito alcuna mutazione se non per quanto riguarda il numero di squadre: svoltosi principalmente con 16 o 18 squadre, dal 2004-05 il campionato accoglie un lotto di partecipanti esteso a 20 formazioni. Il sistema di assegnazione del punteggio prevede 3 punti per la vittoria, un punto a testa in caso di pareggio e nessun punto per la sconfitta. In caso di parità, per la formulazione della classifica finale vengono considerati i seguenti criteri: classifica avulsa, differenza reti degli scontri diretti, differenza reti complessiva, maggior numero di gol segnati, sorteggio. In precedenza, fino al 2005, era consuetudine disputare uno spareggio.

Al termine delle 38 giornate, la prima classificata vince lo Scudetto ed è ammessa alla Champions League. Anche le formazioni giunte dal secondo al quarto posto sono qualificate per la fase a gironi della competizione. All’Europa League partecipano invece 3 squadre: la quinta e sesta classificata oltre alla vincitrice della Coppa Italia. Quest’ultima si qualifica direttamente per i gironi, assieme alla formazione classificatasi al quinto posto: la sesta posizione dà invece accesso al secondo turno preliminare. Retrocedono in Serie B le ultime tre squadre della classifica, sostituite da altrettante formazioni promosse dal campionato cadetto.

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