Manchester City-Tottenham 2-2

Seconda giornata, secondo big match. All’Ethiad il Manchester City va in vantaggio due volte, con Aguero e Sterling, ma viene ripreso prima da Lamela, poi da Lucas. Partita scoppiettante in cui i padroni di casa meritano di vincere, ma pagano due mancanze di attenzione in fase difensiva: Lamela approfitta del discutibile piazzamento di Ederson, Lucas colpisce invece di testa in mischia da corner. La tensione in campo si percepisce dal faccia a faccia tra Pep Guardiola e Aguero, sostituito al 65’ per Gabriele Jesus, con il brasiliano che si vede poi annullare un gol dal VAR nei minuti di recupero. Sul copione della scorsa Champions League, Citizens beffati ancora una volta dagli Spurs, ancora una volta con il VAR protagonista. Mentre Pochettino gli cerca di spiegare che il gol di Jesus è invalido per fallo di mano, Guardiola risponde evidenziando che alla sua squadra manca un rigore, per una trattenuta di Lamela su Rodri nel primo tempo. MOTM: Kevin De Bruyne.

Cenno d’intesa tra De Bruyne e Aguero.

Arsenal-Burnely 2-1

Due su due e punteggio pieno per l’Arsenal di Emery. Gli attaccanti dei Gunners fanno il loro lavoro, ispirati dalla tecnica e dalla fantasia di Ceballos. Il Burnley resta sempre in partita e si rivela perennemente pericoloso sui cross alti, soprattutto nei minuti finali che vedono i Clarets chiudere in attacco. Dopo aver timbrato la sfida di una settimana fa contro il Newcastle, Aubameyang trova nuovamente il gol confermandosi una sentenza per gli avversari, ed un arma preziosissima per Unai Emery. MOTM: Dani Ceballos.

Dani Ceballos.

Chelsea-Leicester 1-1

Match dal doppio volto quello tra Chelsea e Leicester. Nel primo tempo benissimo la squadra di Frank Lampard, che arriva facilmente in area avversaria ma spreca qualche occasione di troppo. Ripresa che vede venir fuori un Leicester decisamente più aggressivo e molto rapido in contropiede. Pareggia il gol di Mount quello di Ndidi, dal cui errore era nato il vantaggio dei Blues al 7’ della prima frazione. Lampard non riesce a vincere la prima della stagione nemmeno davanti al proprio pubblico: due partite di cartello, la prima contro il Manchester United, un solo punto. Blues un po’ in ritardo rispetto alle altre big, così come in ritardo era l’arbitro designato per questa partita, sostituito prontamente ed egregiamente dal quarto uomo, Oliver Langford, che mai aveva diretto un match di Premier fino ad allora. MOTM: Mason Mount.

Mount festeggia assieme a Giroud il gol del vantaggio.

Southampton-Liverpool 1-2

Il Liverpool vince una partita non semplice in casa del Southampton. Non semplice perché i Saints partono forte e cercano di mettere in difficoltà gli uomini di Klopp, soprattutto da calcio piazzato. Basta però una fiammata, quella di Sadio Mané, ed i Reds sono in vantaggio allo scadere del primo tempo. Il secondo tempo vede i campioni d’Europa in carica in pieno controllo del match, ed è questione di tempo perché arrivi il secondo gol, questa volta di Bobby Firmino. Quando sembra che il Liverpool debba gestire quella che ormai è una vittoria certa, il portiere Adriàn passa la palla a Ings che pareggia i conti. La discreta, fino a quel momento, partita del portiere spagnolo non basta a non far rimpiangere Alisson. Ultimi minuti da brivido per Klopp ed i suoi, ma Liverpool a punteggio pieno dopo due giornate. MOTM: Sadio Mané.

Firmino dopo il gol dello 0-2.

Sheffield United-Crystal Palace 1-0

A Sheffield si torna a giocare una partita di Premier dopo ben 12 anni. Visto l’entusiasmo che ha accompagnato questo club fino alla promozione, la prima in casa non poteva che essere una vittoria. John Lundstram segna il suo primo gol nella massima categoria e regala tre punti preziosissimi alla sua squadra, la quale porta a casa un altro risultato utile dopo il pareggio di una settimana fa. Il Crystal Palace, pur tenendo di più la palla, non produce occasioni davvero pericolose. Se non fosse stato per l’imprecisione di McGoldrick, che sbaglia un tap-in sotto porta, il punteggio sarebbe potuto essere più pesante. MOTM: John Lundstram.

Lundström segna il gol partita.

Norwich-Newcastle 3-1

La partita tra Norwich e Newcastle può essere riassunta semplicemente in un nome: Teemu Pukki, autore di una tripletta, già a quota 4 in classifica marcatori. Al 32’ il primo gol, al volo dopo una respinta della difesa avversaria, al 63’ e al 75’ gli altri due. Arriva nella ripresa il gol della bandiera del Newcastle, che rimane a 0 punti: si prospetta una stagione difficile. MOTM: Teemu Pukki.

Pukki esulta, hat-trick per lui

Everton-Watford 1-0

Vince l’Everton contro il Watford grazie ad un gol di Bernard arrivato al 10’. Il Watford si sforza di trovare la via giusta per il pareggio senza riuscirci, complice anche la sfortuna, come in occasione del legno colpito da Dawson. Kean ha l’occasione per chiudere la partita nel secondo tempo, ma fallisce tirando fuori a fil di palo: sembrava che la palla dovesse davvero entrare, ed il boato di Goodison Park ne è la prova. Watford che non riesce a riscattare la pessima prestazione contro il Brighton, e rimane a secco di punti anche in questa occasione. MOTM: Jordan Pickford.

Moise Kean subentra negli ultimi venti minuti.

Aston Villa-Bournemouth 1-2

Il Bournemouth si impone sull’Aston Villa, con una vittoria di misura al termine di una partita davvero intensa. Al 12’ gli ospiti sono già in vantaggio di due gol, anche se la partita viene controllata in gran parte dai Villans, che attaccano costantemente, ma senza riuscire ad incidere sul punteggio. Ci riesce Douglas Luiz con un gran gol al 71’, ma il pareggio non arriva. MOTM: Tyrone Mings.

Douglas Luiz calcia dalla distanza e trova una grande rete.

Brighton-West Ham 1-1

West Ham e Brighton hanno iniziato il campionato in modi completamente opposti. Il primo vittima della goleada del Manchester City, il secondo autore di un netto 3-0 in casa del Watford. Il Brighton, al quale viene annullato un gol dal VAR, ha me migliori occasioni ma il risultato finale non va oltre il pareggio. Anzi, la gara si sblocca al 61’ con il gol di Chicharito. Pochissimi minuti dopo pareggia i conti Trossard. Squadra di casa che rischia di vincere, se non fosse per l’imprecisione di Maupay, che calcia alto da pochi metri. MOTM: Leandro Trossard.

Chicharito esulta dopo la rete del momentaneo 0-1.

Wolverhampton-Manchester United 1-1

Primo monday night della stagione che vede fronteggiarsi il Manchester United, reduce da un grandissimo esordio contro il Chelsea, e il Wolverhampton, squadra di casa che cerca la prima rete in stagione. Nel primo tempo la squadra di Solskjaer produce di più, dominando nel possesso palla e andando in vantaggio con un gran sinistro sotto la traversa di Martial. All’inizio del secondo tempo, con Cutrone ancora in panchina, i Wolves iniziano ad avvicinarsi sempre di più alla porta di De Gea: prima colpiscono un palo con Raul Jimenez, poi pareggiano con un grandissimo gol dalla distanza del classe ‘97 Ruben Neves. Al 67’ la possibilità per lo United di andare di nuovo in vantaggio: Pogba calcia il rigore che si è procurato, ma Rui Patricio neutralizza. Quarto errore dal dischetto per il “Polpo” tra la scorsa stagione e quella appena iniziata. Wolverhampton prossimi avversari del Torino nei playoff di Europa League, con Mazzarri che dovrà fare attenzione agli uomini di Nuno Espírito Santo, un gruppo solido e sufficientemente tecnico da battersela con i granata. MOTM: Rui Patricio.

La meravigliosa parabola di Neves vista da dietro.