Aston Villa-Everton 2-0

La terza giornata di Premier si apre con il successo dell’Aston Villa, neopromossa, che torna alla vittoria nella massima categoria. A farne le spese è l’Everton, che perde la prima partita della stagione. Basta un gol per tempo ai padroni di casa: la sblocca Wesley al 21’, la chiude El Ghazi nei minuti di recupero del secondo tempo. L’Everton ha perso la partita pur avendo tirato di più in porta, battuto più calci d’angolo, tenuto di più la palla, e colpito un palo con Iwobi. Ancora una volta Moise Kean parte dalla panchina e viene schierato nell’ultima mezz’ora, giusto il tempo di servire un assist al bacio a Theo Walcott, che arriva scoordinato e calcia alto. MOTM: John McGinn (A).

Festeggiamenti dei Villans.

Brighton-Southampton 0-2

Dopo un ottimo inizio di campionato, il Brighton crolla in casa contro il Southampton. Partita bloccata nel primo tempo, il colpo di scena arriva al 30’: intervento folle di Florin Andone a centrocampo e cartellino rosso per il 10 rumeno. Al 53’ Ralph Hasnhuttl manda in campo Djenepo, che dopo appena due minuti apre il destro e calcia sul secondo palo, portando in vantaggio la squadra ospite. Timidi i tentativi del Brighton, che non sembra affatto ispirato. La chiude Redmond negli ultimi minuti di gioco, approfittando di un cross basso sul secondo palo. Saints che migliorano la posizione in classifica, decisamente preoccupante prima di questa vittoria. MOTM: Nathan Redmond (S).

Sofiane Boufal e Nathan Redmond esultano per lo 0-2.

Watford-West Ham 1-3

Inizio di partita scoppiettante tra Watford e West Ham. Dopo solo 2’ Lanzini conquista un prezioso calcio di rigore, trasformato senza esitazioni da Noble. Ma il Watford dialoga bene: un quarto d’ora più tardi, dopo la traversa colpita da Deulofeu, Gray pareggia i conti con un diagonale forte e preciso. Nel secondo tempo sono gli ospiti a risolvere la pratica. Al 64’ l’ottimo lavoro di Felipe Anderson sulla sinistra porta al gol di Haller, il quale non deve fare altro che spingere il pallone in rete. Ma non è finita, perché Haller si ripete dopo meno di 10’, decidendo una mischia in area con la rovesciata che fissa il punteggio definitivamente sull’1-3. Continua a perdere il Watford, 0 punti nelle prime tre, da solo in fondo alla classifica. MOTM: Sebastien Haller (WH).

Sebastien Haller, autore di una doppietta.

Liverpool-Arsenal 3-1

Ad Anfield va in scena una delle partite più affascinanti d’Inghilterra. Arsenal che gioca bene nel primo tempo, andando vicino al gol per ben tre volte: la più clamorosa con Pepè, schierato per la prima volta titolare, che fallisce l’1 vs 1 contro Adrian. Proprio il sostituto di Alisson cerca di dimenticare così la papera di una settimana fa contro i Saints. Al 41’ cambia la partita, perché segna Matip su corner e l’Arsenal smette di giocare. Per meglio dire, inizia a giocare il Liverpool. Salah si scatena nel secondo tempo: prima, trattenuto in area da David Luiz, si conquista e realizza il penalty del doppio vantaggio, poi semina il panico sulla fascia destra, sempre ai danni del centrale brasiliano, concludendo l’azione con un sinistro chirurgico all’angolino. Arriva troppo tardi il gol di Torreira, perché per l’Arsenal è notte fonda ad Anfield. Tre su tre per Klopp, Liverpool solo in vetta. MOTM: Mohamed Salah (L).

Mohamed Salah, player of the week.

Tottenham-Newcastle 0-1

Al Tottenham Hotspur Stadium il Newcastle fa il colpo. Vittoria di misura grazie ad un gol di Joelinton, messo davanti alla porta da un preciso assist di Atsu, e primi tre punti stagionali per gli ospiti. Le statistiche parlano chiaro, i padroni di casa hanno dominato per ciò che riguarda il possesso palla (addirittura 80%) ed il numero di conclusioni, mancando però della precisione necessaria: per due volte Lucas Moura ha avuto sui piedi l’occasione di pareggiare, ma in entrambi i casi non ha nemmeno preso lo specchio della porta. I cinque difensori schierati da Steve Bruce fanno bene il loro lavoro e gli spazi sono pochi: proprio quando Harry Kane sembra aver trovato il corridoio giusto per calciare a rete, al 77’, l’arbitro Mike Dean ed il VAR non giudicano irregolare l’intervento sul centravanti degli Spurs. Finisce 0-1, il Tottenham già si stacca dal gruppo in cima alla classifica. MOTM: Fabian Schar (N).

Harry Kane chiede spiegazioni sulla decisione arbitrale di non concedergli il penalty.

Norwich-Chelsea 2-3

Il Chelsea di Frank Lampard fa visita ai neopromossi del Norwich per riscattare un inizio di stagione difficile, condito dalla sconfitta in Supercoppa contro il Liverpool e da un solo punto nelle prime due partite di campionato. Il Norwich, invece, dopo la sconfitta con il Liverpool ha portato a casa la prima vittoria trascinato da un grande ed inaspettato Teemu Pukki. La partita inizia col botto con il Chelsea che va in vantaggio dopo 3 minuti grazie al gol di Abraham. Al sesto minuto però arriva subito il pareggio di Cantwell. I blues giocano bene e dominano, concretizzando al 17′ con il gol del 2-1 di Mason Mount, secondo stagionale per lui. Al 30′ il Norwich rimette la testa in avanti e il solito Teemu Pukki riporta la partita in parità. Il primo tempo si chiude 2-2. Il Chelsea, che mostra alcune lacune difensive, continua a proporre il suo gioco e alla fine vince la partita grazie alla doppietta di Abraham, su assist di Kovacic, al 68′. Frank Lampard ottiene così la prima vittoria della sua carriera da allenatore in Premier League. MOTM: Tommy Abraham

Mount e Abraham festeggiano la vittoria e i gol.

Manchester United-Crystal Palace 1-2

I Red Devils ospitano le acquile del Crystal Palace nel più grande upset della terza giornata. Dopo il pareggio esterno con il Wolverhampton, lo United di Solskjaer è chiamato ad una grande prestazione contro gli ospiti, che hanno iniziato la stagione con un pareggio e una sconfitta interna. Ma, nonostante le occasioni e la mole di gioco create dal Manchester, al 32′ il Palace passa in vantaggio grazie al gol di Jordan Ayew. Il primo tempo si chiude sullo 0-1. Ad inizio secondo tempo la musica non cambia: lo United tiene in mano il pallino del gioco e domina la compagine londinese, senza però riuscire a concretizzare. Al 70′ viene assegnato un rigore a favore dei Red Devils; sul dischetto si presenta Marcus Rashford che però centra il palo alimentando la tradizione negativa dei rigoristi dello United, dopo l’errore di Pogba settimana scorsa. Ad un minuto dal 90′, dopo 21 tiri, il Manchester United riesce a pareggiare con il secondo gol stagionale del giovane gallese James. Ma agli sgoccioli, la difesa del nuovo arrivato McGuire si fa imbucare e Patrick van Aanholt consegna la vittoria agli Eagles. MOTM: Patrick van Aanholt.

Rashford sbaglia un rigore e si dispera mentre il suo United cede in casa contro il Crystal Palace.

Sheffield United-Leicester City 1-2

I Blades di Sheffield ospitano le Foxes di Leicester a Bramall Lane, davanti a 30000 spettatori. Il rientro dello Sheffield in Premier è stato dolce per i tifosi: 1 pareggio ed una vittoria. Per il Leicester, invece, 2 pareggi nelle prime due. La partita è abbastanza equilibrata, ma ci pensa Jamie Vardy a rompere gli indugi e a portare in vantaggio le Foxes al 38′. Per Vardy si tratta di una doppia soddisfazione: per uno come lui cresciuto nello Sheffield Wednesday, squadra rivale dei concittadini dello United, segnare a Bramall Lane è diverso. Dopo il gol, si prende una buona dose di insulti dalla curva del tifo caldo delle Blades, andando ad esultare con le mani alle orecchie proprio sotto quel settore. Nel secondo tempo lo Sheffield riesce a riportare la partita in parità con il gol di Oliver McBurnie al 62′, ma dopo 8 minuti Harvey Barnes segna e sigilla la partita sull’1-2 che regala i primi tre punti alle Foxes. MOTM: Jamie Vardy.

Vardy sotto la curva dello Sheffield United a festeggiare il gol del momentaneo 1-0.

Bournemouth-Manchester City 1-3

Domenica, la squadra di Guardiola è ospite delle Cherries a Bournemouth. 4 punti per entrambe dopo le prime due giornate. Il City vuole riprendersi dopo le polemiche al VAR, che ha negato la vittoria all’ultimo respiro contro il Tottenham la settimana scorsa, ma trova davanti a sè un avversario ostico e difficile da battere. Al 15′, il solito Aguero porta in vantaggio i Citizens e al 43′ Sterling continua il suo momento magico siglando il raddoppio e il suo quinto gol in campionato. Prima dello scadere della prima frazione, le Cherries riescono ad accorciare le distanze con una prodezza di Harry Wilson, in ceduto in prestito dal Liverpool. Ma al 64′ Aguero sale in cattedra e chiude la partita con la doppietta personale e il terzo gol del City. La partita finisce 1-3 e Aguero arriva a quota 400 gol tra i professionisti. Numeri da fuoriclasse assoluto. MOTM: Sergio Aguero.

Auguro festeggia così il suo gol numero 400 tra i professionisti.

Wolverhampton-Burnley 1-1

Al Molineux, i lupi del Wolverhampton ospitano il Burnley. Dopo la vittoria nel terzo turno preliminare di Europa League in trasferta a Torino, il Wolverhampton sembra in difficoltà e soffre contro il Burnley, che al 13′ si porta in vantaggio col gol di Ashley Barnes. La partita rimane equilibrata e al 90′ è ancora ferma sullo 0-1. Ma a tempo scaduto, l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa, confermato poi dopo la revisione al VAR. Così al 97′ Raul Jimenez trasforma il tiro dal dischetto, portando definitivamente la partita sull’1-1 e siglando il suo primo gol stagionale in Premier, dopo i 5 in Europa League. Nessun minuto per Patrick Cutrone che deve ancora ritagliarsi lo spazio tra i Lupi, i quali arrivano al ritorno del preliminare di Europa League senza perdere: 3 pareggi in 3 partite di Premier League. MOTM: Raul Jimenez.

Raul Jimenez segna il suo primo gol in Premier per questa stagione, dopo i 5 segnati nei turni preliminari di Europa League.