Nella giornata di ieri è circolata la notizia, dagli uffici di Gianluca Di Marzio, che la Fiorentina ha scelto Daniele De Rossi come futuro allenatore. Una scelta rischiosa, in un ambiente caldissimo. Non sappiamo se le cose andranno in porto, dati i problemi burocratici e le possibili titubanze dell’ex centrocampista della Roma, che ha sempre riconosciuto l’importanza della gavetta; non sappiamo come andrà la carriera da allenatore, perché il salto è grande e non scontato. Ma a Daniele vogliamo dire in bocca al lupo, perché prima o poi succederà, e le cose potrebbero essere bellissime.

Un giocatore che sin da quando ha esordito, a soli 18 anni, ha stupito tutti per l’educazione ed il linguaggio nelle interviste, per non aver mai avuto paura di dire ciò che pensava. Un condottiero, che quando ha esagerato lo ha fatto per un sentimento puro, per l’amore verso quella maglia che ha indossato e tifato sin da bambino. Ed ha sempre saputo ammettere i propri errori, come quando entrò nello spogliatoio della Lazio per scusarsi con Mauri per uno schiaffo in un Derby.

Il discorso di De Rossi alla squadra prima di Roma 3-0 Barcellona

Avete mai notato che tutti i migliori allenatori che hanno avuto un passato da giocatori, erano centrocampisti? Un ruolo che richiede un’intelligenza calcistica fuori dal comune: la capacità di capire prima, e decidere, lo svolgimento dell’azione, di interpretare entrambi le fasi, di sacrificarsi per i compagni. La stessa intelligenza che permette ad un allenatore di sviluppare una propria, definita, idea di calcio. E De Rossi di intelligenza ne ha da vendere.

Come da lui annunciato farà visita Guardiola e agli altri migliori allenatori del momento, completerà regolarmente il corso a Coverciano, studierà giorno dopo giorno.

De Rossi rigore
Il rigore di De Rossi nella Finale dei Mondiali del 2006

Una persona vera, che ha guadagnato sul campo il rispetto di tutti gli avversari e tutti gli Stadi in cui ha giocato. Una qualità rara, punto di forza di allenatori come Klopp, Conte, Simeone o Gattuso.

Se De Rossi saprà trasmettere tutto ciò ai suoi calciatori, potrebbe esser l’inizio di una importantissima pagina della sua vita.
Quindi in bocca al lupo Daniele, di cuore!