Probabilmente quando sulla pagina facebook avevamo lanciato la sfida di parlare di calcio tramite la musica, quasi tutti sapevano che saremmo arrivati a questo momento.

Forse Ian Broudie, della band Lightning Seeds, quando ha scritto “Three Lions” con la partecipazione dei comedians David Baddiel e Frank Skinner del programma Fantasy Football League non pensava sarebbe diventata in poco tempo un’inno. L’idea era quella di scrivere una canzone che potesse celebrare il ritorno dell’europeo (1996) in terra inglese, però così non fu. La melodia si alzava tra i tifosi dopo ogni goal e vittoria della nazionale dei Tre Leoni, specialmente quando questi erano i favoriti in un Mondiale o in un Europeo.

Oltre ad essere una bellissima canzone, in perfetto stile inglese, il brano ha diversi collegamenti al mondo del calcio. In una strofa possiamo leggere “that tackle by Moore“, riferito a un tackle di Bobby Moore realizzato nel 1970 ai danni dell’attaccante Jairzinho oppure “When Lineker scored” riferito a un gol segnato da Gary Lineker contro la Germania dell’Ovest a Italia ’90. Potremmo citare anche “Bobby belting the ball” che fa riferimento al gol di Bobby Charlton contro il Messico nel vittorioso 1966 e ancora “And Nobby dancing“, che ricorda i festeggiamenti di Nobby Stiles con la Coppa del mondo tra le mani nel ’66, vinta contro la Germania dell’Ovest.

Insomma è senz’altro entusiasmante, nonostante l’inizio sia di tutt’altro carattere.

Nelle prime strofe Broudie fa leva sulle brutte prestazioni della nazionale inglese degli anni precedenti, con lo scopo di risvegliare il leone che dormiva in ogni tifoso. Usa anche del ritornello “it’s coming home” per ricordare che il calcio, finalmente, stava tornando a casa. Però le cose non rimasero così, e ci impiegarono davvero poco a trasformarne il significato spingendolo oltre, non era solo il calcio che tornava a casa ma bensì l’Europeo o la Coppa del Mondo di turno.

Raccontato ciò non mi resta che augurarvi buono ascolto.