La Liga in America? L’anno scorso era arrivata la decisione della federazione spagnola: una partita si sarebbe giocata sul suolo americano. Le proteste del Barcellona portarono all’annullamento di tale decisione, ma quest’anno sembra esserci una possibilità.

Cosa è il calcio senza i tifosi? Una domanda che non sembrano porsi nei piani alti della federazione spagnola. L’anno scorso era infatti arrivata la notizia che aveva spaccato in 2 il mondo dei tifosi: una partita del Barcellona si sarebbe giocata sul suolo a stelle e strisce degli U.S.A.

I blaugrana rifiutarono tale presa di posizione, facendo saltare i piani della federazione. Rifiuto nato dalla filosofia del club catalano che rimane radicato in profondità nella cultura della propria regione, radici che non possono fare a meno della linfa vitale proveniente dai tifosi che ogni domenica colorano i seggiolini del Camp Nou.

In questi giorni, però, mentre le tensioni in Catalunya rischiano di far slittare a Dicembre il classico previsto ad Ottobre, la dirigenza del Villareal ha aperto alla possibilità di disputare una partita a Miami, all’Hard Rock Stadium dei Dolphins.

La partita in questione è quella tra il sottomarino giallo e l’Atletico Madrid, valevole per la sedicesima giornata e prevista per l’8 Dicembre. La lega spagnola sembra avere, oltre all’appoggio dei valenciani, l’ok della dirigenza colchoneros, e vede crescere la possibilità di compiere quella che altro non è che un’operazione di marketing.

Tutto ciò ci riporta alla domanda iniziale: cosa è il calcio senza tifosi? È giusto giocare partite di campionato dall’altra parte del mondo, lontano dall’amore dei propri sostenitori, solo per accontentare i voleri del “dio danaro“?

Probabilmente noi non siamo nessuno per giudicare queste dinamiche, molto più complesse di quanto possano sembrare superficialmente, ma allo stesso tempo noi, come tifosi, rendiamo speciale tutto quello che accade in quel rettangolo da gioco. Senza la passione di chi durante la settimana si sacrifica per potersi permettere di andare allo stadio, il calcio non sarebbe quello che è oggi. Non è semplice demagogia, è la verità.