Ci risiamo, a distanza di un anno dalla superfinale del Bernabeu ci troviamo davanti ad un altro appuntamento storico del calcio sudamericano e mondiale, il Superclasico numero 250.

Stanotte in terra Argentina si svolgerà la prima vera rivincita della finale storica che ha portato il River sul tetto del Sudamerica e nella gloria eterna dei tifosi della “banda“.
Una doppia semifinale, dopo appena un anno. Un’occasione assolutamente da non perdere per i tifosi del Boca, che sfregiati dalla sconfitta clamorosa al Bernabeu, sono obbligati alla rivincita e a mantenere viva la possibilità di portare una volta per tutte quella dannata coppa alla Bombonera.
Il River, qinvece, arriva a questa partita per mettere definitivamente la parola fine alla rivalità con gli odiati cugini: dopo la Libertadores più importante della storia le gallinas hanno la possibilità di eliminare gli xeneizes e giocarsi la finale, prima volta nella storia in unica partita, da campioni in carica. Questo porterebbe i ragazzi di Gallardo ad entrare definitivamente nell’olimpo del calcio Mondiale.

Dopo un anno, si ritrovano di fronte due squadre diverse:
Il River campeon ha mantenuto l’ossatura della squadra, agli ordini del ‘Napoleon’ Gallardo i giocatori più importanti sono rimasti quasi tutti. L’unica eccezione è fatta dalla cessione del giocatore artefice della vittoria in terra spagnola, quel Pity Martinez che ha messo la parola fine nella Superfinal del Bernabeu, ora ad Atlanta
La squadra di Gallardo arriva alla doppia semifinale da imbattuta, con un cammino regolare e affidabile, eccezion fatta nel doppio scontro con il Cruizero, superato dopo 180′ minuti ai calci di rigore.
Gallardo dovrà fare a meno sicuramente di Quintero e del capitano Ponzio, e valutare fino all’ultimo le condizioni del ex di turno Pratto: in caso di forfait è pronto La Maquina Borrè.

Invece il Boca ha cambiato tanto, in primis l’allenatore: dopo la peggior sconfitta della storia del club i fratelli Schelotto sono stati gentilmente messi alla porta. Al loro posto Gustavo Alfaro, allenatore dalla gran esperienza che nella conferenza di presentazione ha dichiarato che vincere è l’unico obiettivo. Il cambiamento del Boca è stato enorme, essendo stati ceduti giocatori di calibro molto elevato: Nandez al Cagliari, el Kitchan Pavon ai Los Angeles Galaxy ed infine il Pipa Benedetto ai francesi del Marsiglia. Queste perdite importanti sono state ripianate con l’ingresso di giocatori di livello mondiale: Hurtado, punta colombiana molto promettente, Eduardo Salvio, che dopo le vittorie in Europa con Benfica e Atletico Madrid ritorna in patria, ed infine l’acquisto più mediatico e importante nella storia recente del Boca Juniors, il tano Daniele De Rossi.
La squadra di Alfaro arriva alla doppia semifinale dopo aver percorso un cammino relativamente agevole, che l’ha portata ad essere la miglior realizzatrice del torneo. La squadra azul y oro ha un volto completamente cambiato rispetto all’undici iniziale della finale del Bernabeu, basti pensare che gli unici due titolari saranno Andrada e Izquierdoz. I dubbi sono tutti su Salvio: il giocatore infortunato sta tentando fino all’ultimo di essere presente al calcio di inizio. Per il gladiatore De Rossi si prospetterà un ingresso in campo a partita in corso.

I presupposti ci sono tutti, il Monumental segnerà tutto esaurito con oltre 70 mila persone presenti, il clima sarà incandescente come al solito per una partita di questa importanza, il mondo sarà sintonizzato per guardare questa storica rivincita.
Noi di Omnia Football vi diamo l’appuntamento a stanotte ore 2:30 (ora italiana) per assistere alla prima parte della rivincita del partido del Siglo.