Bentornati nella rubrica Omnia Talenti, nella quale andiamo alla scoperta dei migliori giovani nel panorama calcistico. Quest’oggi ci concentreremo sulla difesa e vi parleremo di altre tre promesse: due terzini, un destro, un sinistro e un centrale.

Iniziamo con il più giovane dei tre talenti. Stiamo parlando di Rayan Ait Nouri, terzino sinistro classe 2001 dell’ Angers. Il giocatore francese di origini algerine è stato scovato dalla squadra transalpina nel 2016. I dirigenti bianconeri hanno subito intravisto le qualità del giovane e hanno deciso di puntare su di lui. Nel 2018 Nouri fa il suo esordio contro il PSG (non proprio l’ultima arrivata) anche se solamente per 8 minuti. L’Angers gli ha dato fiducia e la scorsa stagione, prima della frattura della mascella che lo ha tenuto lontano dai campi per metà stagione, gli ha affidato la corsia mancina (può ricoprire tutti i ruoli della fascia). Nonostante l’età il terzino sinistro ha molta personalità e non teme alcun tipo di avversario. Nouri è dotato di ottima tecnica il che lo rende molto pericoloso nei dribbling ed è molto abile anche nei cross. Oltre a ciò abbina anche grande velocità, ciò gli permette di essere spesso pericoloso in attacco e difficile da superare in difesa. Con i suoi 179cm ha un discreto fisico, ma nell’uno contro uno a volte è ancora un po’ “leggerino”. Dettaglio da non sottovalutare: ha solo 19 anni ma è già disciplinato tatticamente. In patria è considerato uno dei migliori talenti degli ultimi anni, lui le carte in regola le ha tutte e la personalità non gli manca. Molte squadre hanno messo gli occhi su di lui prima lo Schalke poi la Juventus e ultimamente anche il Manchester United. Il talento c’è, l’Angers lo sa e infatti lo valuta circa 25 milioni. Per quanto i transalpini lo vogliano tenere, Nouri è destinato a palcoscenici più importanti.

Il secondo talento è un altro terzino, questa volta destro e di un anno più grande di Ait Nouri. Si tratta di Jeremie Frimpong, esterno basso destro classe 2000 del Celtic. Gli scozzesi sono andati a pescare il giovane olandese dal vivaio del Manchester City pagandolo circa un milione di sterline più il 60% percento della futura rivendita. Arrivato in Scozia nel 2019, il talento non ha perso tempo per dimostrare le sue qualità e convincere il tecnico Lennon a schierarlo costantemente da titolare. Frimpong è un terzino offensivo vista la sua propensione nell’accompagnare costantemente l’azione. Il classe 2000 abbina grandissima velocità a buona tecnica. È un moto perpetuo sulla fascia ciò lo rende anche pericoloso sui cross. Nella passata stagione ha messo a segno 2 reti e fornito 3 assist in 14 presenze. Quest’anno, appena cominciato, nonostante il non brillantissimo inizio del Celtic, l’olandese dopo 4 presenze ha già segnato un gol e servito un assist. Grazie alle sue qualità sia con il destro che con il sinistro, Frimpong può giocare anche sulla fascia sinistra. Nonostante le sue spiccate doti offensive, il terzino può dire la sua anche in difesa. La sua grande velocità e la sua buona struttura fisica lo rendono difficile da superare. Visti i suoi 175cm però lascia un po’ a desiderare sui duelli aerei. Frimpong è sicuramente un giocatore da tenere d’occhio, in attesa di una chiamata da un club più importante il Celtic se lo gode e lo valuta già 8/10 milioni. L’Olanda dalla sua, ha un altro talento su cui puntare nei prossimi anni.

L’ultimo talento di oggi è un centrale, più conosciuto rispetto agli altri due nonostante sia solo un classe 1999. Stiamo parlando di Edmond Tapsoba. Il difensore del Burkina Faso è quello che si può dire un predestinato. Infatti, fino a 14 anni giocava per strada, nel suo paese. Poco dopo è entrato in una società professionistica, il Salitas FC. Dopo appena tre anni il Lexioes si accorge delle sue qualità e lo porta in Portogallo. Dall’arrivo nel nostro continente, Tapsoba ha avuto una crescita esponenziale. Con il passaggio al Vitoria Guimaraes si iniziano a vedere tutte le sue qualità. Con la maglia dei portoghesi disputa 32 partite e mette a segno 9 reti. Numeri importantissimi per un centrale così giovane. Infatti Tapsoba è riuscito a trovare la via del gol così spesso perché è anche un eccellente tira rigori. Per questo il Vitoria spesso e volentieri si è affidato alle sue qualità dagli 11 metri. Il talento del Burkina Faso è il prototipo dei nuovi centrali difensivi. Nel gennaio del 2020 ha fatto il suo primo vero salto di qualità passando al Bayer Leverkusen Ottima struttura fisica (192cm) che gli permette di essere molto abile (e pericoloso) nel gioco aereo. Il classe ’99 nonostante il suo fisico, è dotato di una buona velocità, bravo anche nell’uno contro uno e nell’anticipo (la sua stazza lo aiuta molto). Inoltre, come ogni centrale della nuova generazione, è dotato di una buona tecnica individuale ed è molto bravo con la palla in mezzo ai piedi. A questo si aggiunge anche una personalità invidiabile che gli permette di essere sempre lucido e non andare sotto pressione. Nonostante la sua zona di campo è delicata, cerca di non lanciare mai la palla lunga, ama impostare dal basso, anche con passaggi intelligenti, a superare la prima linea del pressing (primo tra i centrali della Bundesliga per precisione nei passaggi). Un aspetto su cui può migliorare è a livello tattico, ma ha tutto il tempo. Già prima di arrivare al Leverkusen, il classe ’99 aveva richieste da squadre più blasonate, ma ha deciso di crescere senza fretta. Adesso però le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti e infatti la sua valutazione è già di circa 32 milioni.

Si chiude qui un altro appuntamento di Omnia Talenti. In questo pezzo abbiamo scelto due giovani promesse molto interessanti, ma ancora poco conosciuti. Tapsoba, come detto è un predestinato, ha bruciato le tappe ed è destinato ad essere uno dei migliori centrali.

Tommaso Prantera (@T_Prantera)