PREWIEW: Tottenham – Ajax ai raggi X

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Ci siamo, questa sera torna la Champions League. Al Tottenham Hotspurs Stadium andrà in scena la prima semifinale di andata, che vede gli Spurs affrontare i terribili ragazzi dell’Ajax di Ten Hag.

Insieme a Nicolas Annoscia, Uefa B & Match Analyst, abbiamo studiato a fondo i sistemi di gioco delle due squadre, per presentarvi un’analisi completa dei punti di forza su cui le compagini punteranno per potare a casa la qualificazione alla finalissima.

Iniziando dal Tottenham, Pochettino basa la fase difensiva su un pressing di squadra molto alto: il primo compito dei trequartisti è quello di ingabbiare le fonti di gioco avversarie, ossia i due centrocampisti centrali (che nella partita di questa sera saranno De Jong e Schone).

Gara di andata contro il Manchester City: Son ed Eriksen in pressing su Fernandinho e Delph.

Una volta recuperata palla gli Spurs si lanciano rapidamente all’attacco, con gli esterni incaricati di attaccare la profondità. Nel doppio confronto contro il Manchester City diversi gol arrivano da un taglio di Son alle spalle della difesa avversaria: all’andata un’illuminazione di Eriksen mette il coreano a tu per tu con Ederson, al ritorno l’ala del Tottenham attacca la profondità addirittura quando il compagno Lucas è ancora a contrasto sul pallone.

Il gol dell’1-0 che decise l’andata dei Quarti di Finale
L’inserimento di Son nel momento in cui Lucas sta ancora contrastando Laporte: porterà alla rete del 2-1 del Tottenham.

Questa sera mancheranno però sia Harry Kane (infortunato) che Son (squalificato): riusciranno gli Spurs a portare a casa il risultato nonostante le assenze dei due pilastri?

Veniamo adesso invece all’Ajax, la sorpresa di questa Champions League, che grazie al suo gioco spettacolare ha eliminato Real Madrid e Juventus, ed è diventata una delle squadre più interessanti nel panorama europeo.

Il tecnico Ten Hag schiererà il solito 4-3-3 con Dusan Tadic in posizione di “falso 9“. Un fermo immagine durante la partita con la Juventus evidenzia una delle giocate classiche dei “Lancieri“: De Jong porta palla e scarica su Tadic, che venendo in contro al pallone attrae su di sé i difensori centrali ed apre ampi spazi per le ali.

Gara di ritorno dei Quarti di Finale: Ziyech e Neres sfruttano lo spazio liberato dal movimento di Tadic

Un altro espediente tattico di Ten Hag è quello di “sovraccaricare” una zona esterna di campo, creando la superiorità numerica sugli avversari (costringendoli così a compattarsi in quella zona), per poi sfruttare l’inserimento sull’altra fascia da parte dell’esterno di difesa.

6 Vs 4 sulla zona destra del campo, con inserimento di Tagliafico (terzino sinistro) alle spalle di Cancelo.
5 Vs 4 sulla fascia di sinistra, che favorisce l’inserimento di Veltman (terzino destro).

Gli Olandesi, grazie alla grande qualità di tutti gli uomini offensivi, hanno un fraseggio molto fluido improntato all’attacco, con un gioco di prima o “a due tocchi” spettacolare che permette di arrivare velocemente alla porta avversaria eludendo la fase difensiva avversaria.

L’unico precedente tra i due club risale al settembre del 1981, un doppio confronto al primo turno di Coppa delle Coppe che vide gli Spurs imporsi complessivamente per 6-1. Difficile dunque fare pronostici sulla base delle statistiche dei match precedenti. Inoltre, è prevedibile che le due squadre non si facciano complimenti a vicenda dato che l’ultima semifinale disputata dall’Ajax risale al 1997, mentre il Tottenham manca addirittura da 57 anni.

Chi la spunterà?

Pierluca Rossi Doria (@Pierluca_RD)