Molti di voi non lo conosceranno, ma Thiago Galhardo è al momento il nome sulla bocca di tutti in Brasile. Il 31enne nativo di Sao Joao del Rei ha avuto una carriera da signor nessuno: inizio nel Botafogo, per poi cambiare squadra ogni singolo anno. Dalla Serie B in Brasile, alla J League giapponese, nessuno team lo ha mai confermato in rosa.

Il motivo? Semplice, Galhardo era un vero e proprio signor nessuno. Una mezz’ala in grado di giocare anche trequartista, ma che nulla di particolare forniva alla squadra. Il bottino massimo in una stagione era di 3 gol e 1 assist.

Thiago Galhardo Niigata
Thiago Galhardo con la maglia dell’Albirex Niigata, e dei capelli improponibili.

Arriva il 2019, e la storia si ripete: Galhardo si svincola dal Vasco per problemi con la dirigenza e passa al neopromosso Cearà. Potrebbe essere un anno come tanti, fatto di problemi dentro e fuori dal campo, ma qualcosa scatta nella testa di Thiago. Saranno i 30 anni, sarà le responsabilità che l’allenatore gli affida, ma Thiago Galhardo diventa il faro di una squadra destinata a retrocedere, e con addirittura 12 gol in 24 partite diventa l’eroe della salvezza dei bianconeri.

Lieto fine e conferma in rosa per la prima volta in carriera? No, perchè l’Internacional, storico club di Porto Alegre, punta il giocatore e riesce a portarlo in bianco-rosso.

Eccoci quindi arrivati al 2020. La tifoseria è scettica, non sarà di certo un giocatore di 30 anni, con una sola buona stagione alle spalle, a cambiare le sorti del Colorado.
Il tecnico dell’Internacional, l’argentino Eduardo Coudet, ha l’intuizione: Thiago Galhardo giocherà punta, al fianco di Pablo Guerrero. Per la verità Galhardo aveva già giocato qualche partita in quella posizione nel Cearà, per necessità più che per scelta, ma per Coudet quella sarà la sua unica posizione in campo.

Comincia il Brasileirao e Galhardo va in panchina. Al 69′ Coudet lo butta nella mischia: pronti, via, assist per Guerrero due minuti dopo. È 1-0 Inter. È il momento in cui tutti i tifosi del Colorado si rendono conto di non poter fare a meno di quel giocatore. Dopo due giornate Pablo Guerrero si rompe il ginocchio, sembra la fine per l’Internacional, ma non è così.
In 17 partite nel Brasileirao ha messo a segno 15 gol e fornito 5 assist, diventando il trascinatore dell’Inter in testa alla classifica, e capocannoniere del campionato.

In Copa Libertadores il Boca Juniors sa di aver pescato il peggior avversario possibile agli Ottavi di Finale, il Colorado guidato da un argentino e comandato da un 31enne che ha scoperto una nuova vita, da prima punta.
Occhio Xeneizes, perchè in Libertadores Thiago ancora si deve sbloccare.

E adesso in Brasile tutti lo chiedono a gran voce: Thiago Galhardo na Seleçao!