Da Porto Alegre percorriamo ben 460km e ci spostiamo a Florianopolis, capitale dello Stato Santa Catarina. Da questo paradiso sulla costa, dove troviamo l’Avaì Futebol Clube, ci sposteremo poi verso Chapeco, sede della Chapecoense, squadra ai più nota per la tragedia aerea che la colpì nel 2016.

Avaì

Il club di Florianopolis dai colori bianco e blu, è una piccola realtà nel calcio brasiliano, non essendo mai riuscito a vincere nulla a livello nazionale e qualificandosi solamente una volta nella storia per la Copa Sudamericana (equivalente della nostra Europa League).
Alla guida della squadra vi è Alberto Valentim, ex centrocampista che vestì le maglie di Siena ed Udinese.

Dall’album “Figurine Panini” anno 2004/2005

Trovare giocatori interessanti nella rosa di questo piccolo club è un’impresa davvero ardua: l’Avaì dopo 13 partite è ultimo in classifica, non ha ancora vinto neanche un incontro ed ha segnato solamente 5 gol.

Il calciatore con maggiore talento della squadra è il trequartista Joao Paulo, che a 29 anni ha ottenuto finalmente la chiamata di un club di Serie A.
Una menzione speciale merita anche Daniel Amorim, che dopo aver segnato 9 gol nel Campionato Catarinense e 4 in Copa do Brasil, è riuscito nell’impresa di farsi lasciare quasi in tutti gli incontri in panchina.

Lo stadio del club, l’Estadio da Ressacada, è un piccolo impianto da 17.800 posti.

Restare in Serie A quest’anno per l’Avaì sembra una missione ai limiti dell’impossibile.

Chapecoense

Spostandoci invece verso Chapeco, comune da circa 180mila abitanti, troviamo la Chapecoense, squadra che nel 2016 ha dovuto completamente rifondarsi in seguito alla tragedia aerea che ha tolto la vita a quasi tutta la rosa. La squadra era in volo verso Medellin per giocare la finale della Copa Sudamericana, che le venne poi assegnata ad honorem: è l’unico trofeo della Chape oltre ai Campionati Catarinensi.

L’allenatore è adesso Ney Franco, ex allenatore del Brasile U20, con il quale ha vinto un Campionato Sudamericano ed un Mondiale di categoria.

La stella della squadra è Everaldo, punta centrale in prestito dal Queretaro FC (Messico), che ha messo a segno 6 degli 11 gol segnati dal club catarino.

A centrocampo spicca Marcio Araujo, grandissimo ruba palloni (31 in 12 partite, 3° in campionato), che in passato difendeva i colori di club prestigiosi come Flamengo e Palmeiras.
Due giocatori interessanti sono il giovane Tiepo, classe 1998, che aveva iniziato la stagione come terzo portiere per poi ribaltare le gerarchie, e Bruno Pacheco terzino sinistro che abbina ad una grande fase difensiva (23 palloni recuperati in 11 presenze) ottime capacità offensive, che gli hanno permesso di fornire già 2 assist.

L’impianto sportivo di Chapeco è l’Arena Condà, in grado di ospitare 22.000 spettatori.

Classifica Brasileirao e Marcatori.

La Classifica all’inizio della tredicesima giornata, dal sito SofaScore
L’ex Inter Gabigol comanda la classifica marcatori.

Appuntamento alla prossima settimana, dove ci sposteremo a Curitiba per seguire da vicino l’Athletico Paranaense, squadra con molti talenti interessanti.